TEST DI COOMBS: DIRETTO ED INDIRETTO


Il test di Coombs (o test dell’antiglobulina) è un esame del sangue che rileva anticorpi che attaccano i globuli rossi, causando anemie emolitiche, o valuta la compatibilità sanguigna. Si divide in:

Test di Coombs Diretto (TCD): rileva anticorpi già adesi alla superficie dei globuli rossi, utilizzato per diagnosticare malattie quali: mononucleosi infettiva, lupus eritematoso sistemico (LES), artrite reumatoide, sclerodermia, tubercolosi, malattia emolitica del neonato (MEN), alcuni tipi di tumore, nei casi di un’anemia da trasfusione, di sospetta anemia emolitica farmaco-indotta (ad esempio dopo l’assunzione di alcuni antibiotici) o di un’anemia di origine sconosciuta. Un risultato positivo del test indica la presenza di anticorpi legati ai globuli rossi, condizione che può provocarne la distruzione;

Test di Coombs Indiretto (TCI): rileva anticorpi anti-Rh circolanti nel plasma diretti contro i globuli rossi, utilizzato nelle trasfusioni per testare la compatibilità tra donatore e ricevente, o in gravidanza per verificare l’incompatibilità Rh tra madre (Rh negativa) e feto (Rh positivo). Viene solitamente prescritto entro il primo trimestre di gravidanza e ripetuto intorno alla 28ma settimana. Un risultato positivo indica la presenza di anticorpi circolanti che potrebbero attaccare i globuli rossi, richiedendo ulteriori indagini per identificarne la causa (infezioni, farmaci, malattie autoimmuni, reazioni trasfusionali o incompatibilità tra il gruppo sanguigno della madre e quello del feto).

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